La rete di sostegno

COSA E’ LA RETE DI SOSTEGNO?

1992: donne in nero contro la guerra a Belgrado

 

Negli anni della forza che vince sulla ragione, si sono incontrate le persone che poi costituiranno il nucleo originario del progetto Lamponi di Pace.

 

 

1992: donne per la pace cancelliamo la guerra dalla storia

 

 

Allora nessuno di noi poteva immaginare quello che sarebbe successo, ma stavamo dalla stessa parte: eravamo parte di un grande movimento contro la guerra.

 

Nel corso degli anni seguenti, intorno a noi si è formata una Rete di persone pulite che si è allargata a dismisura, tanto che è diventato impossibile citarle tutte senza fare torto a nessuno. Ci hanno aiutato a resistere, semplicemente mettendosi al nostro fianco.

la Cooperativa Insieme a Bratunac

Ciascuno ha dato quello che ha potuto, secondo le sue possibilità e senza garanzie di successo. Qualcuno c’è ancora, molti altri sono arrivati dopo e speriamo che ne arriveranno ancora. Sono tutti ugualmente importanti e sanno che qui saranno sempre accolti con un sorriso.

Persone singole, associazioni e istituzioni pubbliche nazionali o locali, associazioni di categoria, istituti di credito etico, professionisti del settore ecc. Da ciascuno sono venuti contributi preziosi di idee e aiuti materiali.

Le idee che condividiamo e le buone pratiche per realizzarle, costituiscono un “noi” collettivo senza confini a dividerci. Ci unisce una concezione del diritto di cittadinanza che non discrimina le persone per la loro cultura, religione o etnia (una volta si sarebbe scritto “razza”).

Ci unisce il rispetto per tutti e il rifiuto di ogni forma di prevaricazione o pulizia etnica.  Ciascuno di coloro che si sentono parte di questa Rete, conosce la ricchezza che questa esperienza può trasmettere anche al di là della piccola regione dove si è sviluppata.

operaie della Cooperativa Insieme

 

Se è stato possibile qui, dove l’orrore è stato enorme e gli assassini pensavano di essere riusciti a scavare un solco di odio incolmabile tra le persone, vuol dire che possiamo far valere le ragioni della Pace ovunque nel mondo.

Lasciateci aggiungere che non è casuale che un’idea così forte sia nata e sia stata portata avanti principalmente da un meraviglioso gruppo di donne.

QUALE E’ IL COMPITO DELLA RETE OGGI?

Le emergenze non finiscono mai ed è bene non abbassare la guardia. La nostra è un’esperienza bella e fragile “come una goccia d’acqua nel palmo di una mano”, come si diceva una volta a proposito del nostro paese, la Bosnia Erzegovina. Vogliamo ricostruire la qualità della nostra vita e questo passa anche per il successo commerciale della Cooperativa Insieme.

Dopo anni di lavoro cominciamo a vedere risultati importanti e ad essere riconosciuti. Questo ci da fiducia e rappresenta un esempio da seguire per gli altri. Dobbiamo riuscire a farci conoscere sempre di più, anche senza la pubblicità che non possiamo permetterci. Per questo contiamo sui legami tra gli amici della Rete di sostegno.

I nostri amici italiani ci dicono che parlare della nostra esperienza li aiuta a costruire un’Italia migliore. Sappiamo che vogliono dire, perché il virus dell’odio, che conosciamo bene, è vivo in tutta Europa e alligna nella cultura dell’esclusione del diverso. Sconfiggerlo è un affare che ci riguarda tutti.

nel campo dei lamponi

nel campo dei lamponi

Sappiamo che i nostri prodotti possono essere acquistati anche solo per solidarietà. Ma sappiamo anche che se non saranno sempre buoni come sono, difficilmente saranno comprati una seconda volta. Per questo puntiamo tutto sulla qualità, cioè, sulla seconda volta.